Il metodo

A chi si rivolge

Alle Aziende Grafiche e ai Print Buyer (edtori, agenzie, brand).

Che cosa propone

Una verifica ispettiva svolta applicando una metodica simile a quella delle ISO9000, ma molto dettagliata e rivolta esclusivamente ad aspetti tecnici di flusso, processo, prodotto.

Si tratta di analizzare le varie fasi dei processi e le relative risultanze secondo una norma di riferimento (ISO12647-2) riconosciuta e reperibile nel settore, scelta dal Committente, o tramite un capitolato tecnico di fornitura realmente in uso nell’azienda da testare.

Gli auditori solitamente lavoreranno in coppia.

Al termine sarà rilasciato o meno l’attestato, accompagnato da una relazione sullo stato dell’adeguamento da conseguire. Verranno fornite anche indicazioni su come procedere per correggere le eventuali anomalie.

L’attestato avrà validità di 6 mesi.

Le modalità di intervento variano da un solo giorno a tre, a seconda delle dimensioni aziendali e del numero di reparti.

La proposta è automaticamente orientata a prestampa e stampa, ma può rivolgersi anche finishing e prodotto finito se concordato.

Modalità operative

1. PROGRAMMA DI AUDIT

Definizione del programma.

Obbiettivi: perché si fa l’audit, a quale scopo? Devono essere definiti, durante un incontro preliminare, dalla Direzione Aziendale perché incidono su pianificazione ed esecuzione.

Possono essere ad esempio:

Deve essere definito dalla DA e può corrispondere a:

Responsabilità del programma

Obbiettivi ed estensione: DA

Procedure, modulistica, attuazione e registrazioni: Studio Xilox

Raccolta dell’eventuale documentazione esistente e risorse per lo svolgimento: responsabile nominato dalla DA

Comunicazione del programma.

E’ necessario che la DA comunichi il programma di audit alle parti interessate e ne conservi registrazione.

2. ATTIVITA’ DI AUDIT

Inizio dell’audit.

• Nominare e comunicare all’azienda il responsabile generale dell’audit ed i responsabili per i singoli settori. Il gruppo di audit può essere anche costituito da auditori aggiunti o esperti di settore. L’azienda può inserire nel gruppo di audit una o massimo due funzioni interne come guide.

• Viene predisposta una riunione di apertura in cui sono spiegate a tutti i preposti aziendali le modalità, i criteri ed il significato del piano di audit da attuare.

Infine, verificato che tutti gli elementi portino alla fattibilità dell’audit, si procede. Svolgimento dell’audit.

• Si tratta semplicemente di raccogliere informazioni, tramite campionamento (osservazione attività, riesame di doumenti o output) e interviste. Le informazioni raccolte costituiscono le evidenze dell’audit. Le informazioni raccolte devono essere valutate secondo quanto espresso dai criteri dell’ audit (norma tecnica, capitolato, obiettivi di audit, ecc.: VEDI ESEMPIO ISO12647-2) ed abbiamo le risultanze dell’audit.

Le registrazioni durante l’audit sono di fondamentale importanza e vengono svolte con l’utilizzo di apposte check list per ogni singola fase di dettaglio (es.: preflight, imposition, output proofing, soluzione di bagnatura, controllo in tiratura, ecc.) da esaminare. Le check list si basano sulle seguenti domande generali, da specificare meglio e verificare per singola fase, dove sono applicabili (possono non essere tutte valide per ogni step di processo):

Inoltre le check list sono integrate anche con i tipi di difettosità che sono classificate in:

Il giudizio spetta agli auditori.

Conclusioni dell’audit

Il gruppo di audit dovrebbe consultarsi prima dell’incontro di chiusura per:

L’incontro di chiusura si svolge con gli stessi partecipanti della riunione di apertura e serve per comunicare risultati ed indicazioni, oltre a prendere accordi per il futuro.

3. CHIUSURA DELL’AUDIT

Report

Viene stilato ed inviato al Cliente nei termini concordati. Deve contenere almeno queste parti fisse:

Certificazione.

In caso di un numero di difettosità gravi maggiore di uno, o di tre per le non conformità maggiori, non viene fornito l’attestato.

Azioni successive Possono essere di due tipi:

L’audit si chiude solo al rilascio del certificato che ha validità di sei mesi.

Il metodo e le procedure di CERTIprint sono riconosciute e approvate da TUV Austria.

18 febbraio 2008